Staffing VS Interinale/Secondment


30 Jan
30Jan

Spesso i dirigenti in azienda si trovano a dover fronteggiare nuove situazioni date da imprevisti. Talvolta per cambi normativi, altre per urgenze ed altre volta ancora per sviluppare progetti che richiedono competenze particolari. Non sempre il personale interno può fronteggiare queste situazioni. Alcune volte mancano nei team gli skills necessari. Talvolta, coloro che già lavorano dell’impresa sono troppo immersi in ciò che già conoscono, che non riescono a vedere il problema da una prospettiva differente. Questo crea degli intoppi che non facilitano la buona riuscita del progetto. In questi casi sovente si ricorre ad un consulente esterno che magari ha già affrontato questa problematica. Ma veniamo ora al titolo dell’articolo! E’ meglio propendere per un lavoratore interinale o in staffing/secondment?

Come scegliamo l’azienda di consulenza o il consulente in questione?

Spesso ci si affida a l’azienda più conosciuta o la più economica, magari dopo aver fatto partecipare le società ad una gara e aver consultato i tre preventivi più “convenienti”. Altre volte è inutile negarlo ci si affida all’amico, o all’amico dell’amico… si, ma con quali risultati?

La consulenza si può dividere in 2 grandi tronconi: la consulenza classica che mira ad avere dei suggerimenti esperti per portare avanti dei progetti. La seconda è lo staffing o il secondment dove temporaneamente si inserisce una o più figure nello staff al fine di supportare appunto il progetto in essere, dando una mano concreta, day by day direttamente in azienda.

Mi è capitato nella mia esperienza di trovarmi a colloquio con diversi dirigenti a cui spiegavo l’importanza di avere accanto, magari temporaneamente del personale ultra specializzato per portare avanti alcuni progetti. Una persona che non solo ti risolve il problema nell’immediato, ma ti da attraverso il suo metodo e la propria competenza la possibilità di gestire quello stesso problema in un futuro prossimo.

Ho riassunto in questo articolo le principali obiezioni che vengono poste dai vertici facendo una sintesi di quelli che possono essere i pro e i contro appunto tra lo staffing e il lavoro interinale. Di seguito uno schema riassuntivo.

Lorenzo D’Isita | Marketing & Communication Manager

https://www.m-squared.it/staffing-vs-interinale-secondment-come-scegli-i-tuoi-consulenti/

Comments
* The email will not be published on the website.